MonologoTrilogia di monologhi che trattano con ironia pungente la crisi immobiliare contemporanea.
Trilogia senza casa
ATTRICE 1
Sono nel bel mezzo di un trasloco e quando mi hanno detto “Dai vieni, porta qualcosa e presentati" io avevo in mano proprio questa scatola che è piccolina ed è quella delle cose importanti (scuote la scatola) e quindi l'ho portata.
Vi faccio vedere. Allora questo è un pezzo di clavicembalo, è quello che fa suonare le corde per capirci. Questa è la mia pianta preferita, solo che è piantata nella terra quindi ho potuto prenderne solo una foglia. Poi ho il diario, i colori per dipingere, una candelina quasi finita, ha ancora un buon profumo (la porge, chiude la scatola). Ecco vi ho detto tutto.
Ah un’ultima cosa (si toglie gli scarponi): questi sono i miei scarponcini preferiti, li tengo sempre su perché amo la montagna e non si sa mai che debba attraversare un fiume o cose così... in montagna si intende. In effetti pensavo che potrei andare a vivere in montagna tra i pini e le piante. Perché sì: sto traslocando ma in verità non ho ancora trovato una casa. Mi hanno detto che è meglio cercare qualcosa con un contratto questa volta, ma quando vedono dove sono nata lasciano tutti perdere.
Quindi con questi scarponcini addosso sono più tranquilla e so che posso andare dove voglio (li indossa). Se sentite di qualche stanza che si libera, mettete una buona parola per me.
Estratto