Bio
Matilde Forte è formatrice, scrittrice e project manager. Vive e lavora a Venezia, dove sviluppa progetti che intrecciano educazione, arti performative, partecipazione e innovazione sociale.
La sua ricerca nasce dall'incontro tra teatro, scrittura, fotografia e pratiche corporee, linguaggi che utilizza per creare percorsi formativi capaci di favorire espressione, ascolto, pensiero critico e community building. Lavora con bambini, adolescenti, giovani e adulti, progettando laboratori ed esperienze in cui il processo creativo diventa uno strumento di crescita individuale e collettiva.
Nel corso degli anni ha maturato esperienze in ambito educativo, artistico e sociale collaborando con istituzioni culturali, enti del terzo settore, scuole e realtà museali. Ha coordinato progetti culturali e performativi, curato attività di mediazione con il pubblico, sviluppato iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio e partecipato alla realizzazione di mostre, performance e programmi educativi.
Ha collaborato con ForMattArt Milano, KidPass Italia, Fondazione di Venezia, la Casa di The Human Safety Net, Spazio giovani SPG, Caritas Veneziana, la Soprintendenza di Udine, WeExhibit, Linea d’Ombra Trieste, Associazione ASCS, Comunità Piergiorgio di Udine. Le sue esperienze spaziano dai laboratori artistici nelle scuole ai progetti di animazione sociale nel quartiere ZEN di Palermo, fino all’accoglienza delle persone in movimento lungo la rotta balcanica. Per oltre dodici anni ha svolto attività di volontariato grazie allo scoutismo in case di riposo, ospedali, asili, case famiglia e centri di salute mentale, esperienze che hanno consolidato la sua vocazione per il lavoro educativo e sociale.
Attiva nel teatro fin da molto giovane, ha ricoperto ruoli artistici e organizzativi, collaborando con il Teatro Stabile CSS di Udine, sia nell’ambito della comunicazione sia come partecipante a percorsi di alta formazione con artisti e registi di rilievo, tra cui Virgilio Sieni, Nicola Borghesi, Fabrizio Arcuri. Ha inoltre preso parte al Congreso Internacional de las Artes Teatrales in Uruguay.
Tra i suoi progetti figurano iniziative di dialogo interculturale, percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale e attività per il Fondo FAI.
Oggi progetta e conduce laboratori, percorsi educativi e iniziative culturali attraverso strumenti concreti per coltivare conoscenza, relazioni e trasformazione sociale.
“C’è un altro mondo, ma è in questo.”